Forse siamo delle teste di legno...

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 La nota rivista dei cruiser "Custom machines" è arrivata fino a Città di Castello per scoprire che non tutte le moto sono in metallo...guarda la recensione. 

190 slider 003Non esiste una Harley-Davidson uguale all'altra. Non c'è un "harleysta" uguale all'altro. Se chiedete ad un "harleysta", vi dirà che la sua "baby" è unica. Il bello è che probabilmente ha ragione, perché non ci sono due Harley-Davidson uguali tra loro visto che, una volta uscite di fabbriche e consegnate al cliente finale, ognuno la personalizza a piacimento a seconda del suo gusto. Senza limiti alla fantasia ed alla spesa. Ci sono quelli (pochi, a dire il vero) si limitano ad aggiungere qualche fregio e quelli che montano scarichi, selle, manubri, borse, fari speciali ed ogni ben di dio, spendendo da qualche centinaia di Euro a cifre che in alcuni casi possono superare abbondantemente il prezzo dell'intera motocicletta.
La standardizzazione non è certo di casa tra i clienti Harley-Davidson attorno ai quali si è sviluppata a partire dagli Anni Settanta una fiorente industria che distribuisce a livello internazionale accessori di ogni genere, piccoli e grandi, tecnici ed estetici. Un giro d'affari di dimensioni impressionanti che fattura parecchi milioni di Dollari ogni anno.

Nei negozi degli specialisti e nelle concessionarie della Casa di Milwaukee si sono imposti nomi come Crome Specialities, Custom Chrome Incorporation, Drag Specialities, Mid USA, Nempco, tanto per citare i più noti. Alcune di queste aziende vendono direttamente i loro pezzi ai singoli "biker", altre li fabbricano per conto di Harley-Davidson. Verso la metà degli Anni Novanta la Casa americana ha recepito e fatto proprio l'interesse della clientela e tramite il reparto Genuine Motor Accessories

 

è entrata direttamente in questo mercato proponendo componenti amovibili come Sissy Bar (lo schienale per il passeggero), portapacchi, borse laterali e parabrezza. Oggi a catalogo ci sono qualcosa come 3.000 articoli differenti, realizzati da un centinaio di piccole e grandi fabbriche e marchiati Harley-Davidson.

Le ultime novità in questo senso sono rappresentate dalla Burst Collection 2013 di Harley-Davidson e comprendono una serie di quattro carter motore (prezzi da 187 a 337 Euro), una ghiera anodizzata di colore nero per il faro anteriore (162 Euro), una ghiera altoparlante, utilizzabile sia sugli impianti audio di serie sia su quelli Boom Audio (162 Euro) ed un kit chiusura borse laterali (199 Euro). "Customization" ovvero personalizzazione è insomma la parola d'ordine di ogni "harleysta" che si rispetti. Perché le Harley-Davidson sono innanzitutto un simbolo di libertà, di anticonformismo, di voglia di distinguersi.